Un tavolo stile simil shabby/marine - by Delia


Il tavolo è destinato per la zona conviviale nuova in mattoni, non so se ricordate...
Nel titolo ho scritto "simil", perchè in realtà non credo di aver seguito la tecnica shabby, sono andata decisamente a naso.
Il tavolo grezzo è stato ideato dal mio artigiano preferito, mio marito. Ho scelto come colori il lavanda e il panna, ma è stato difficile scegliere, perchè erano tanti i colori che mi piacevano.
Dato come colore base il lavanda e lasciato asciugare, ho passato la stearina qua e là, senza troppa convinzione, per non sbagliare, ma ce ne sarebe voluta di più.
Il colore panna è stato dato come colore finale, steso un po' male, proprio per accentuare il rustico che volevo in questo tavolo e per far risaltare il lavanda. Infine, una strigliatina con la carta vetrata, e qualche pennellatina di vernice dorata.
In linea di massima mi piace, ditemi voi se ci sono andata vicina con lo stile shabby...

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Giugno nella bordura della scala di pietra – by Josie

(ovvero Josie, dopo i fuochi artificiali delle iris barbate, si gode i ben più riposanti toni lilla e viola)
“la quiete dopo la tempesta” si dice..ed è vero! Dopo un maggio ricco dei colori delle iris, nella bordura della scala di pietra si respira un’atmosfera rilassata, della serie “Ce l’ho fatta a scampare alle manie di iris di quella indemoniata..”.

All’inizio della bordura svetta la Veronica longifolia, una vera calamita per le api e le farfalle. Mi piacciono molto le fioriture a spiga. Nella foto di destra si vede la Physostegia in crescita, fiorirà spero in luglio con delle spighe rosa.
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Metti una domenica mattina in giardino....... - by tyziana

La domenica è interamente dedicata al riposo. Niente mare, ci sono stata ieri, alla solita spiaggia, ma la domenica è proibitivo. Troppo traffico, troppe persone in spiaggia, non trovi un angolino carino per poterti godere il mare e il silenzio, non fa per me.
Dunque, sveglia tardi, almeno la domenica me lo posso permettere, e colazione con caffè in giro per il giardino, a controllare che col caldo niente stia soffrendo e per godere di nuove fioriture, ma anche di grandi soddisfazioni.

Come i risultati di questa bellissima ( almeno per me eh ) bordura di recente impianto, studiata ( ricordate? sono una progettista istintiva  ) solo a grandi linee, e sviluppata nel corso della stagione, con aggiunte al limite dell'overplantig!!
Ma che soddisfazione, per me, vedere gli sviluppi che ha avuto nel corso delle stagioni, ma di questo vi parlerò magari più avanti.
Facciamo un rapido giretto insieme? Venite con me!
Poi vado a preparare il pranzetto della domenica!!  Baciotti a tutti!!!





























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Non si butta via niente… – by Josie

(ovvero Josie ricicla un albero secco e strasecco adornandolo peggio di un albero della cuccagna)
Nel pratone c’era un albero secco a cui tutti l’avevan giurata.. in primis il marito armato di motosega… ma ALT! mi sono messa di mezzo io, che attratta dalla sua forma arcuata, già me lo vedevo stracarico di rose. Hai capito signor Albero secco? Ho detto “STRACARICO”! e invece son 2 anni che è lì tutto ignudo come un verme, tsè!
Ma io non demordo, la clematis sta riuscendo nella scalata e quest’anno è fiorita pure la candida rosa M.me Alfrede Carrière; ha iniziato col fare capolino fra le spighe della salvia nemorosa, faccio conto che l’anno prossimo svetterà sul tronco!
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Piante di luce – by Josie

(ovvero Josie intuisce che presto le scoppierà la furighedda per le graminacee)
Ricordo bene quando alla Landriana puntai quei piccoli vasetti con insignificanti ciuffi d’erba… una signora nei paraggi si sorprese “Che fa…compra delle erbacce?” Eh, eh, eh!! Erbaccee??!! Ma gandu mai! Mettevo le mani sulla Deschampsia flexuosa, che da quel ciuffo di steli verdi, ha tirato fuori una nuvola leggera di gocce di luce!


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Qualche foto di giugno- by Bambù


Ci sono momenti nella vita in cui la furighedda vacilla…

Ti ritrovi privo di forze e di volontà, tutto sembra straordinariamente faticoso e irraggiungibile, anche strappare le maledette erbacce che crescono a dismisura, legare i pomodori, tagliare il prato, fare foto…

Ci vorrebbe una vacanza, ma non si può.



Mi sono resa conto che proprio in questi momenti il giardino può restituiti un po’ delle energie che gli hai dedicato.
Fondamentale è stato l’acquisto di queste due brandine,
la mia è quella tutta stesa perché, quando posso, ho bisogno di un relax totale,
anche se per poco tempo me ne sto in panciolle lontana dall'odioso computer a guardare il cielo.
Gli uccellini mi considerano poco più di un vegetale (e hanno ragione) così continuano a svolazzare allegramente e a corteggiarsi senza essere per nulla intimoriti dalla mia presenza.
Di sera invece ci sono i pipistrelli, velocissimi e allegri pattugliano tutto il giardino alla ricerca di zanzare, ma fa ancora freddo e son pochine per fortuna.




A volte mi guardo intorno, piante e animali continuano a lavorare, questo è l’angolo compost il settore più operoso in assoluto, dove abitano migliaia di lombrichi instancabili.
Instancabile è pure la zucca che continua a produrre fiori, prima o poi mi deciderò a cucinarli, ma dopo, domani, più avanti… adesso sto così bene qui a far niente

Qui invece ci sono un paio di girasoli seminati dalle cince, io non ricordo di averli piantati quindi credo sia andata così

Questa è una piantina simile alla fragola, comprata dal “bestia” vivaista pasticcione che perde sempre i cartellini. Mi piace parecchio, si insinua in mezzo alla vegetazione e spunta dove meno te l’aspetti, anche vicino a un’euchera a foglie scure o in mezzo allo stachis.


Stipa tenuissima di Tyziana e Lysimachia punctata di Daniela, sicuramente nella top ten di quest’anno.

Ho letto che la stipa ogni tanto va pettinata e l’ho fatto, sembra di pettinare la Barbie… capelli biondi, fluenti…. ma adesso che ha terminato la fioritura e ha prodotto un’infinità di semi che faccio?
La lascio così oppure devo tagliarla a zero per stimolare la ricrescita?
Delle due preferisco la prima, perché ve l'ho detto, non ho voglia di far niente, solo guardare...


... e vedo il verbasco di Delia che ha iniziato a fiorire, api e bombi applaudono (e anch'io)


la Salvia Horminum frutto delle semine di quest'anno, quanto è carina.... peccato sia annuale



la Sidalcea malviflora seminata, fiorisce già durante il primo anno, è una perenne molto graziosa




la bellissima Campanula Takesimana di Josie (è una Elisabeth anche questa?)



e ancora Anthemis tinctoria "Wargrave" sempre di Josie: una fioritura ricca è spettacolare tra i penstemon Garnet



in questa foto la vedete come la vedo io dalla brandina,
anzi, sapete che vi dico, il lavoro può aspettare ancora un pochino
io vado a rimirarmela dal vivo, ciao a tutti!




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Spettacolare Myrtus!!! - by Delia


Ci ha messo un po' a crescere, ma finalmente quest'anno credo sia giunto al suo splendore massimo, e ancora la fioritura è agli inizi... tante stelle bianche che nell'insieme, sembrano proprio formare un esplosione!!!
Si tratta di un Myrtus a foglia variegata, particolare, che, rispetto ai Mirti a foglia verde, ha una fioritura più copiosa e le bacche che seguono sono decisamente più grandi....mi aspetto fra qualche mese di preparare un buonissimo liquore al mirto!
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Tutti i miei Blu - by tyziana

Un’intervallo tutto BLU in questa domenica nuvolosa e ventosa, fredda e piovosa, che ci costringe a stare dentro casa,  invece che fuori a lavorare in giardino o distese in una bella spiaggia a prendere il sole e fare un bel bagno.
Ecco, dunque, una carrellata di foto di tutti i fiori azzurri ( o viola )che tra l’anno scorso e quest’anno  hanno tinto di questo bellissimo colore il mio giardino. Tra le foto anche qualche scatto dei lupini blu spontanei in Sardegna.

E per consolarci,  propongo anche una serie di foto del nostro bellissimo mare, mia grande passione da sempre, oltre naturalmente al giardinaggio!!
Buona domenica!! green_grin
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La piccola “Heidi” - by tyziana

Eheheh!! No, che avete capito?? 
Non parlo della bambina a cui le caprette facevano ciao, ma della bellissima Hebe "Heidi", nata da talee circa tre anni fa, e tenuta in vaso fino all’autunno scorso, quando ho deciso l’impianto di questa nuova bordura. Le ho, infatti,  destinato un ruolo da protagonista, per premiarla della generosità delle sue fioriture, almeno due all’anno, in alcuni casi anche tre  e per la bellezza del colore e della forma dei fiori, deliziose spighette  che attirano tantissimo gli insetti, evidentemente hanno un nettare dolcissimo




















L’ho adorata da subito, sia per la bellezza e la delicatezza dei suoi fiori, per i suoi tanti pregi: non solo non si ammala mai, ma non soffre il freddo né il caldo, la siccità gli fa un baffo e la tanta  pioggia la rende rigogliosa e dall’aspetto sanissimo

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