Pioggia o sole? - by tyziana

DSCN6930
Cosa preferire?  Atroce dubbio!
Per un giardiniere  e, in linea di massima,  per ogni agricoltore,  la pioggia è  sempre  accolta come un dono.
Ultimamente le situazioni si sono un pò invertite, con il nord Italia  interessato da un periodo piuttosto siccitoso, e  la Sardegna, solitamente caratterizzata da  periodi di assenza totale di precipitazioni, si è rivelata invece molto somigliante alla campagna inglese, con  piogge costanti e durature.  Addirittura a cavallo della Pasqua,  circa dieci giorni di pioggia quasi ininterrotta!!!
10

Gocce di pioggia su di me - by Delia

Pasqua piovosa...quattro giorni di cielo plumbeo e pioggia quasi ininterrotta, senza contare il vento impetuoso! Cosa potevo fotografare, con un tempo così? Ma l'effetto sui vari fogliami, no?
Ed ecco il risultato, affascinante! Scusatemi, le foto sono tante, spero  che la sequenza non vi annoi.
Su qualche pianta la pioggia non è il massimo, come nel Finocchio purpureo e nel Thalictrum, ma su altre è esaltante.
L'effetto che mi piace di più è quello sulla Nandina domestica, tante piccole gocce che si depositano intorno alla foglia a mo' di collana. Anche quello sul berberis e sull'Asparagus non è male...a voi quale piace?
Tulipa Queen of night

Spiraea japonica Goldflame

Sedum

Malus

Helicrysum italicum

Stachys lanata

Rosa

Aquilegia

Thalictrum aquilegifolium

Felicia amelloides

Cytisus

Asparagus

Nandina domestica

Phoeniculum purpureum

Cistus

Iris barbata

Berberis
19

Una nuova avventura - by tyziana

IMGP4107
A gennaio ho conosciuto, mi ha contattata lei, una nuova amica, Romina.  Aveva un gran bisogno di aiuto. Dovendo trasferirsi nella sua nuova casa, con un giardino abbastanza esteso sul davanti, ed amando lo stile cottage garden, mi chiede un consiglio su come realizzarne almeno una prima parte.
Una bella sfida!  Considerando che si tratta di un terreno sulla costa occidentale della Sardegna, con estati caldissime e inverni un pò freschi, che da un lato del giardino cresce un filare di maestosi eucaliptus, e il terreno esposto in pieno sole in estate…… devo subito deludere la mia amica, dicendole che in questo caso si dovranno scegliere specie mediterranee o comunque resistenti alle alte temperature e all’esposizione soleggiata.
12

Pizzi e merletti sulla strada di casa - by tyziana

DSCN6691
Mi colpì già dallo scorso anno.   La adocchiavo ogni giorno al mio passaggio in auto, con una voglia  matta di averne una in giardino!!  Winking smile
DSCN6695
DSCN6672
Grandissima e  appariscente, era un bell’esemplare di “Angelica archangelica”, nato spontaneo fra le cunette del bordo strada, insieme a tanta vegetazione  pur sempre carina, ma meno evidente di lei, che spiccava invece, alta una spanna, con le sue corolle candide  simili a pizzi  finemente lavorati.
DSCN6706
Cercando informazioni su di lei in internet, in un sito specializzato in spontanee, scrivono che “in Italia non si ritrova facilmente allo stato spontaneo ma solo in alcune zone soleggiate e fresche, riparate dal vento”.
Ebbene, quest’anno si è disseminata  ovunque  e lungo la strada  sono nate  tante altre piante, formando un tappeto candido  a  tenere compagnia  alla  prima nata
DSCN6679
DSCN6728
Penso proprio che quest’anno i suoi semi  non mi sfuggiranno!!  Winking smile

Scusate le foto sono un pò scure perchè la giornata era nuvolosa.......
8

Melianthus major - by Delia


La prima volta che lo vidi, era fine marzo, un bestione che faceva da sfondo ad  un orto. Aveva le spighe fiorali di color ruggine così intenso che contrastava con il colore glauco delle sue foglie seghettate. Mi dissi che poteva fare al caso mio, per coprire quella brutta recinzione a maglie di ferro che lasciavano intravvedere il canneto.
La acquistai che era proprio piccina, con due fogliette, tanto che mio marito, col decespugliatore, le ha fatto barba e capelli diverse volte, non notandola fra le erbacce. Da allora sono passati due anni, ormai si nota, anche se non è ancora un mostro, e ha fatto il suo primo fiore, molto particolare e direi anche un po' inquietante.
Ci ha messo quasi un mese a sbocciare del tutto....sarà che è il primo, ma l'ho seguito strada facendo. Se nei prossimi anni rifiorirà, non ci farò più caso, probabilmente.
Sta in pieno sole per diverse ore al giorno, in terreno sabbioso, perchè è vicino al ruscello.
Ha un aspetto massiccio, le sue foglie hanno come uno strato impermeabilizzante, l'acqua crea dei giochi di luce con le gocce, e hanno una conformazione che dà movimento.
Per chi ha spazio, la consiglierei a chi vuole un giardino di tipo tropicale o mediterraneo.







10

Momenti piacevoli - by Delia




Arrivo, di pomeriggio. non vedo l'ora di scendere dalla macchina. Mi accoglie la Ginestra,  una delle mie prime piante portate in giardino dal mio terrazzo in città. Comincio il solito giro di perlustrazione, e vedo i primi cambiamenti rispetto ad una settimana prima: boccioli, fiori, foglie, tutto è una novità in primavera, non si fa quasi a tempo.
   

 La serata poi si svolge a controllare se gli innaffiamenti funzionano, se il prato soffre, poi si passa a trasferire in piena terra qualcosa dalla nursery, a fotografare, ad innaffiare, a togliere erbacce. Il tutto inframmezzato da pause di riposo fisico brevi, con lo sguardo che spazia intorno....oppure con il naso infilato in messo a rami di alberi, o a piante minuscole che hanno bisogno di essere guardate quasi con la lente e da sdraiate. Toh! Ci sono i primi iris, bianchi, e di fronte le rose preparano la fioritura che mi accompagnerà per qualche tempo. Di loro si parlerà fra poco, hanno bisogno di spazio. Tutto è un esplosione di colori, i verdi si intersecano ai verdi, i fogliami rigogliosi fanno la loro parte nell'insieme.Dopo due anni di attesa, nate da seme, spunteranno le digitalis, e dato che le semine le ha effettuate Tiziana, il loro colore è a sorpresa.

 
I giri in giardino diventano tre, quattro, dieci....non mi stanco, apparentemente. Ma quando cala la sera, ed è quasi ora di andare, cerco un posto dove sedermi, ed entro in uno stato di grazia, in simbiosi con la natura che mi circonda, e concordo con me stessa che in tutti questi anni abbiamo fatto un ottimo lavoro, impagabile dal punto di vista dei sensi: i profumi, la vista, i suoni, il tatto, persino il gusto viene coinvolto, quando assaggio i primi frutti dell'orto e dei miei alberi. Posso andar via contenta....chiedo al mio primo fiore in boccio della Clematide di aspettarmi, tornerò presto!
4

Un romantico “Pot ghetto” - by tyziana

DSCN6485
Tempo fa avevo parlato dell’angolo del giardino chiamato simpaticamente “Pot ghetto”, quel posticino orrendo del giardino, almeno da me,  perennemente in disordine, pieno di vasi e vasetti di ogni genere e dimensione, semenzai e talee in fase di attecchimento, 
DSCN6487
DSCN6488





















insomma un “Work in progress” perenne!!Winking smile
Può capitare però che qualche semino di violaciocca  sfugga al controllo e si  dissemini in mezzo al pot ghetto, ibridandosi,  o che  qualche talea di rosa o di salvia messe lì a terra a  radicare in attesa di essere spostate,  si decida poi di mantenerle lì dove sono,  e possano creare così un romantico pot ghetto!!
DSCN6464
DSCN6480
DSCN6462
DSCN6463
DSCN6466
DSCN6469
DSCN6470










DSCN6471
DSCN6448
DSCN6456
6
Back to Top