Non credevo che gli ortaggi potessero essere così affascinanti, soprattutto i cavoli!
L'anno scorso avevo fatto crescere da seme il cavolo toscano, tutto bitorzoluto e con foglie cerose, e mi piaceva fotografarlo quando le gocce d'acqua si fermavano sul suo fogliame, oppure quando sfioriva in giallo vivissimo contrastante con il verde glauco del resto della pianta.
Quest'anno mia sorella mi ha regalato un tipo di cavolo per me sconosciuto, una serie di piccole piante che ho sparso fra le aiuole, tranne che in una zona dell'orto, dove le ho messe in fila, nel modo tradizionale.
Beh, a parte il colore cangiante del fogliame, che va dal verde glauco all'azzurro e al violetto, ha dei riflessi metallici intriganti e le venature sono porpora. Quindi, ovviamente, l'ho fotografato....
In questa foto mi sembra di essere in un mare viola, con onde che invitano a fare surf....
E' il cavolo cappuccio rosso Perfection Ruby. Il nome l'ho scoperto grazie a Nancy Ondra, che lo ha nel suo giardino, dopo una ricerca effettuata per scoprire se un tipo di cavolo così potesse essere commestibile.
Ora, si tratta di aspettare che la parte centrale sia pronta per essere raccolta e cucinata.....intanto cercherò delle ricette appetitose, anzi, se avete dei consigli da darmi a questo proposito, sono bene accetti!
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venerdì 29 luglio 2011
mercoledì 27 luglio 2011
Sono bastate poche gocce di pioggia…. - by tyziana
….per far rinascere il mio giardino!!!!
Stressato da quasi tre mesi di siccità, di caldo afoso e di forte vento che asciuga il terreno dalle innaffiature regolari, oggi, dopo una bella e inaspettata pioggerellina in perfetto stile inglese, il giardino si è presentato alle prime luci del mattino, in una forma quasi lussureggiante. In estate predominanza di verdi e di grigi in tutte le nuance
Sono corsa fuori a scattare qualche foto
sotto la pioggia, si vedono le gocce persino nelle foto!!! Ci sono piccole novità all’entrata del giardino. Il Solanum Rantonetti fiorisce d’azzurro
dando un bell’effetto insieme al cespuglio della solare Pavonia Praemorsa, con I suoi fiori giallo oro
mentre nella zona a nord l’unica a fiorire ininterrottamente, una piccola Cleome Spinosa che mi sta dando tante soddisfazioni, dà un tocco di romanticismo alle bordure sfiorite
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lunedì 25 luglio 2011
C’è un fantasma in giardino!!!! - by tyziana
C’era una presenza strana oggi in giardino, quasi eterea, come uno spiritello che illuminava un angolo del giardino.
E’ la Lunaria annua, una bella pianta erbacea biennale, regalatami lo scorso anno dalla cara Ysabel, splendida in primavera con i suoi fiori fucsia, che colorano il giardino al risveglio dal lungo sonno dell’inverno
chiamata anche Moneta del papa per la forma che assumono le capsule che contengono i semi, simili a monete d’oro che brillano al sole, illuminandosi come tante lampadine piene di luce!
Mi sono divertita a trasformare le foto in tanti piccoli quadri, nello stile di Tiziano con i suoi stupendi chiaroscuri, che ben si adatta alla luce che c’era in giardino stamattina
Persino il tronco della Lunaria, che ha ormai esaurito il suo ciclo, è bianco candido
e le piccole monete hanno lasciato cadere i semi alla base della pianta, per fare in modo che il ciclo continui e nuove piante possano spuntare e ricreare questa splendida atmosfera
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giovedì 21 luglio 2011
Un piccolo e confuso orto - by Delia
Chi non ha mai desiderato di poter coltivare da se' frutta e ortaggi? Io, da brava cittadina, questo desiderio l'ho sempre avuto, quindi ho destinato una zona del mio giardino terrazzato ad orto, con aiuole alte circondate da stradine strette, come in un orto dei semplici moderno.
Un'aiuola quadrata al centro, con una quercia proprio nel mezzo, ed intorno quattro aiuole, di cui una, addossata all'alto muro a secco, comprende un susino a frutti gialli ed un limone, per il resto violette, ortensie, penstemon e liriopi. Questo perchè è il lato più ombroso. Il susino è molto alto, quindi fruttifica bene ugualmente, lo vedete anche dalle foto....
Cavolo cappuccio, prezzemolo e basilico, alla faccia delle consociazioni....dovrò studiarle, per non pasticciare.
L'orto, però, non è un'impresa facile....all'inizio, quando si provvede alla sistemazione delle piantine, dopo aver preparato il terreno, vangato e liberato dalle erbacce, posizionato il sistema di irrigazione a goccia e usato il telo pacciamante, sembra tutto pulito ed in ordine. Ma.....quando arriva l'estate, combatti con la siccità, la presenza delle erbacce che crescono vicinissime alle orticole, vista l'acqua, e cerchi di domare con tutori e legacci la crescita di pomodori, fagioli e fagiolini, e potando il potabile. Non sempre si vince, da qui la confusione che regna.... imparerò anche questo.
Chi legge, dopo questa descrizione, potrebbe essere scoraggiato e desistere dal crearsi un orto. Ma è proprio qui che viene il bello: arrivano i risultati...allora ci si rilassa. Un pomodoro raccolto, uno mangiato.....una susina raccolta, e tre mangiate, le fragole.... la gioia dell'assaporare un frutto appena colto ti ripaga dal lavoro svolto per arrivare a questo.
Alle fragole ho destinato una intera bordura, in cima ad un muretto a secco, tra giunchi ed un arancio, perchè mi piaceva l'idea di "decorare" il giardino con ciò che produce frutti, infatti gli alberi da frutto e fragole sono mescolati ad arbusti e perenni. In altre zone sono presenti anche origano, maggiorana, alloro, rosmarino, salvia, sempre mescolati ad altre piante.
Non avendo nessuna esperienza di orti, fino ad adesso ho commesso diversi errori: poco spazio tra una fila e l'altra ed anche tra una pianta e l'altra, cimature sbagliate che hanno compromesso in parte la produzione, la quantità d'acqua (a volte scarsa, a volte eccessiva).
Devo quindi imparare ancora tantissimo per fare un orto non dico perfetto, ma il più possibile vicino alla mia visione di orto, e cioè un orto-frutteto, e tanti fiori di contorno, come i tradizionali orti altoatesini visti tanto tempo fa nelle vecchie riviste di giardinaggio.
E poi dedicherò un'aiuola all'orto sinergico, la sperimentazione fa parte del gioco del giardiniere....
Per idee particolari a proposito di orti, date un'occhiata all'Orto di Michelle, blog interessante e ricco di curiosità sull'argomento. Leggi tutto...
mercoledì 20 luglio 2011
La raccolta dei semi - by Delia
Questo è un periodo in cui la maggior parte delle piante produce i semi dopo le abbondanti fioriture. Si deve provvedere quindi alla loro raccolta, sia per evitare la autodisseminazione, sia per la risemina nell'eventualità che la pianta madre muoia per qualche motivo, sia per scambiare i semi in esubero con amici e appassionati giardinieri.
Da circa due settimane vado in giro per il giardino con buste di carta per raccogliere i vari semi. La busta serve per asciugare l'eventuale umidità presente ed evitare l'ammuffimento dei semi. Taglio spighe, infiorescenze, capsule...alcune quasi esplodono liberando i semi che germineranno lasciando un tappeto di piantine... pazienza, anche questo fa parte del gioco, dopotutto noi giardinieri non possiamo sostituirci del tutto all'andamento della natura.
Semi di Digitalis, non raccolti per essere lasciati lì ad autodisseminarsi
Il mio cesto, colmo delle buste con i semi che si asciugheranno
Separazione dei semi dalle capsule....dianthus
Capsula di Hemerocallis, non ancora pronta per essere raccolta, ci vorrà ancora un po' di tempo
Semi a grappolo di Dodonaea Viscosa purpurea, non li raccolgo perchè la loro percentuale di germinabilità è quasi pari a zero
Anche gli uccelli fanno la loro parte per quanto riguarda la semina......
Ieri ho cominciato a liberare dalle capsule i piccoli semi, riducendo così il volume del lavoro. Appurata l'assenza di marciumi e quindi la perfetta conservazione di ogni seme, ho confezionato con dell'alluminio dei piccoli involucri, al cui interno ho messo una manciatina di semi, con nastro carta ho segnato il nome ed ecco il risultato. Alcuni di questi stanno già cambiando destinazione, e le piante compariranno in altri giardini...
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