"Chi pianta un giardino semina la felicità"
Vedi? In un seme così piccolo, si nasconde la potenza della vita...

giovedì 29 dicembre 2011

Piccola vacanza ai tropici

L’inverno è appena iniziato e già mi ha stufato! Non che faccia particolarmente freddo, ma sono un amante del caldo e del verde lussureggiante.

Quindi nell’attesa vi faccio vedere dove sono andato a fine luglio ( era si estate, ma le temperature erano molto vicine a quelle di ora. fu un luglio particolarmente freddo e piovoso, cosa mai vista!).

Senza far pubblicità alla compagnia aerea (anche se fosse mi dovrebbero ringraziare) inizio con gli indizi :-P

Carloforte 003

sembra una distesa di panna montata *_* e invece sono gelide e soffici nuvole (preavviso di quello che mi aspettava a terra –.- )

da ora in poi dovete cercare di indovinare dove sono andato, non pretendo il nome del paese ma almeno quello della regione…

Carloforte 008

Carloforte 009

bellissimo mosaico, peccato per le nuvole,

Carloforte 012

Carloforte 013

questa foto parla da se, la risposta è scritta in caratteri cubitali! se non la vedete usate una lente d’ingrandimento,

Carloforte 014

pure questa, urla la risposta a squarciagola :-D l’aereo era in fase di atterraggio ma siamo stati a girare su quell’isolotto e spiaggia per una mezz’ora abbondante. ho visto yacht, velieri e motoscafi fino alla nausea :-D

Una volta atterrato, e dopo poco meno di un ora di viaggio in macchina, ho preso il traghetto giusto in tempo per assistere a questo meraviglioso tramonto.

Carloforte 017

Carloforte 033

Arrivato! Il traghetto appena entrato in porto si appresta alle manovre di attracco. (Tizi, sai la risposta quindi zitta! idem Delia XD )

Adoro questo paesino e il suo isolotto! ci passerei 6 mesi l’anno!

Il giorno dopo essere arrivato, mi dirigo al mare visto che dalle mie parti il colore base dell’acqua è marrone scuro con leggeri odori di pesce marcio. quindi nonostante le temperature fresche e l’acqua non proprio calda…

Carloforte 042

…mi sono immerso in questo paradiso! Armato di maschera e boccaio ovviamente!

dopo anni che non venivo qui, ho notato che la fauna è migliorata rispetto al passato, c’erano molti più pesci e di grandi dimensioni! l’ultima volta che venni, c’era poco o nulla e quel poco che c’era erano di pochi centimetri, avannotti direi.

Carloforte 052

eh eh l’ibisco farebbe intuire che sono andato ai tropici ma non è così. semplicemente nell’isola c’è un clima così mite da farli crescere fino a diventare alberi.

Approfittando di una giornata fredda e tempestosa, ho fatto un giro nell’isola in mezzo alla natura,

Carloforte 083

il profumo delle erbe selvatiche e del mare impregnava l’aria. profumi che solo qui si possono sentire,

Carloforte 084

Carloforte 088

le piante vivono sulla roccia senza terra e acqua e nonostante ciò, fioriscono!

Carloforte 090

Carloforte 092

Sembra un paesaggio alieno :-D

Carloforte 098

Carloforte 099

Carloforte 100

Carloforte 109

Fenicotteri, ma non siamo in Camargue.

Torniamo al mare che è meglio!

Carloforte 123

Fino a uno o due anni fa, erano due colonne di pietra, ma il mare ha dimezzato la più piccola.

Carloforte 125

Viene voglia di tuffarcisi?

Carloforte 136

Carloforte 138

Questa signora aveva voglia di leggere in santa pace…persa negli scogli lontana dal chiasso della spiaggia.

Altra giornata fredda e tempestosa! ci sono stato una settimana e ho beccato la peggiore che potesse capitare a luglio

–.-

Carloforte 140

Non avete idea del vento che tirava. Siccome andare in spiaggia equivaleva a farsi una sabbiatura da muratore, ho fatto il turista acculturato e sono andato a visitare una tonnara abbandonata. Purtroppo il guardiano mi ha impedito di andare oltre una certa soglia. essendo un rudere cadente e pericolante, è sorvegliato a vista, non si sa mai che i turisti possano visitarlo –.- roba da matti,

Carloforte 143 le enormi ancore che servivano per tenere ferme le reti per i tonni

Carloforte 144

e i pentoloni dove venivano lessati i tranci di tonno per poi inscatolarlo. come vedete è tutto in stato di totale abbandono. non sono potuto andare oltre sennò di cose da fotografare ce n’erano parecchie. Se era mantenuto a dovere sarebbe stato un bellissimo sito di archeologia industriale.

proseguendo la gita…

Carloforte 149

Carloforte 148

Carloforte 155

ed ora entriamo nel paesino *_*

Carloforte 186

 Carloforte 184

Carloforte 187 Carloforte 188

Carloforte 189

di Duranta ellisia ne era pieno! addirittura la gente ne ha degli alberi in giardino.

Carloforte 188

Carloforte 197 Carloforte 198

Uno dei bei palazzi del lungomare,

Carloforte 072

vicolo caratteristico.

Carloforte 203

E con questo archetto, la mia vacanza finì e tornai nella calda e afosa Pisa.

Avete capito dove sono stato?????

se non l’avete capito ingrandite la pagina e leggete qui: Carloforte, isola di san Pietro; Sardegna

Leggi tutto...

mercoledì 21 dicembre 2011

Il Natale e gli auguri - by Delia



"....Non ho che auguri da regalare:
     di auguri ne ho tanti,
     scegliete quelli che volete,
     prendeteli tutti quanti."
                                                   Da Il mago di Natale di G.Rodari


Auguri...... quest'anno sento di voler intensamente che i desideri che si esprimono a Natale si avverino, per me e per tutti.
Anno difficile, quello che si preannuncia.... perciò:
Auguri al mio compagno di vita, per una strada da percorrere nel mondo del lavoro più agevole...
Auguri ai miei figli, che crescano allegri e forti
Auguri alla mia famiglia, a cui voglio un mondo di bene...

 Auguri alla nostra Italia, ma ancor di più alla mia terra, che subisce tanto....
 Auguri alle mie amiche, che ci accompagnino ancora tante risate!

 ed ancora a tutte le amiche ed amici bloggers, la cui creatività e simpatia mi hanno fatto crescere...
Auguri a me, che ho ancora tanto da imparare....




 insomma....

Auguri di Buon Natale a tutti!!!
Leggi tutto...

domenica 18 dicembre 2011

Terme naturali di Bagno Vignoni – by Josie

Bagno Vignoni è un piccolo borgo toscano famoso per la sua piazza costituita da una storica vasca di acqua termale.
Ma vi è anche, sotto lo sperone di roccia su cui si trova il paese, una vasca termale naturale inserita in un contesto di essenze spontanee.
Si parcheggia la macchina lungo uno strada a sterro e poi ci si addentra nella macchia, avanzando tra i profumi. Abbarbicati allo sperone di roccia crescono cespugli di spontanee, ginestre, cisti, santoline.
palio vignoni 148 palio vignoni 185
L’acqua termale sulfurea, di origine vulcanica, sgorga a circa 50°, ma scendendo in rivoli lungo la roccia arriva ad una temperatura più sopportabile; io ci sono stata quest’estate, sarebbe meglio andarci quando l’aria è un po’ più fresca!
L’acqua, pur essendo sulfurea, non puzza come immaginavo e, toccandola, dà l’impressione di essere “liscia”.
palio vignoni 188 palio vignoni 189
Pur essendo tarda estate, la macchia è ancora ricca di fiori, gli effetti delle graminacee controluce sembrano quasi creati ad arte.
palio vignoni 168 palio vignoni 177
Abbassando il naso verso terra, ho visto il blu luminoso dell’Echium vulgare. Mi incuriosisce sempre capire da dove derivino i nomi delle spontanee. Volgarmente è anche detta Erba Viperina, infatti “eckis” in greco significa “vipera”, forse per la forma degli stami che sporgono dalla corolla come la lingua di una vipera. Il nome Echium deriva anche da una leggenda greca, in cui Nicandro ed Alcibiade, morsi da una vipera, si curarono masticando la pianta e mettendone la poltiglia sulle ferite. Curiosando ancora, in Puglia, c’è un paese che si chiama San Nicandro Garganico…e cosa troviamo sullo stemma del paese? Un’aquila che tiene una vipera fra gli artigli. Chissà se nelle campagne aride di San Nicandro abbonda l’Echium vulgare..
palio vignoni 152
Nella foto seguente, si vede una spontanea piena di capolini, non ne conosco il nome esatto, la forma del fiore potrebbe far pensare che faccia parte della famiglia del Cirsium. Il calice però non è irto di “spini” come nei cirsium.. chi sarà l’esuberante sconosciuta? mmhh..ah ecco! il calice mi ricorda quello dei fiordalisi.. fa parte quindi delle Centauree? forse Centaurea Pratensis.. Il nome Centaurea deriva dal Centauro Chirone, il più saggio e pacato dei centauri, secondo la mitologia greca. Chirone infatti era figlio di Filira (“tiglio” in greco, nota pianta dai poteri calmanti). Esperto in medicina e nelle proprietà delle erbe medicinali, il Centauro Chirone curò addirittura Achille ed istruì Asclepio, il dio greco della medicina. Questo piccolo fiore ha dunque molta storia alle spalle.. c’è anche la Costellazione del Centauro che rappresenta Chirone
 palio vignoni 163
Lambita dal sole, i capolini sferici della Santolina (somiglia alla S. pinnata). Il nome Santolina parrebbe derivare dal latino “sanctus” (santo) e “linus” (lino) in riferimento alle proprietà terapeutiche, una sorta di “Erba Santa” come viene chiamata nel “Trattato universale delle Droghe Semplici” di Niccolò Lemery del 1721, che la indica “buona contra i vermi, contra la morsicatura dè Serpenti, e la puntura degli Scorpioni; per resistere alla putrefazione; per fortificare i nervi. Si adoprano le sue foglie, e i suoi semi in decozione, o in polvere”. Se avete voglia, ecco il link di Google books (http://books.google.it/books?id=6UjmM0UaiwAC&pg=PA320&lpg=PA320&dq=santolina+etimologia&source=bl&ots=CBkpmmsUmn&sig=EQWk95jcc7m4E05fIxIkJHIJbpA&hl=it&ei=qinnTtutDseF4gSOxqCICQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CDIQ6AEwAg#v=onepage&q&f=false ) dove trovare il trattato, potenza di internet!
Oppure il nome Santolina potrebbe derivare da Xanto. Nella mitologia greca, Xanto (o Xanthe, che significa “giallo”) è un cavallo immortale e col dono della parola. Nell’Eneide, Enea parla di Xanto come di un arido fiume.. ecco quindi che volendo, il collegamento si trova, sia col colore giallo tipico della Santolina, sia coi luoghi aridi che sono il suo habitat naturale.
A questo punto, vi potete dire fortunati che della piantina a destra non conosco il nome, altrimenti vi toccava sorbirvi altre divagazioni!
palio vignoni 164 palio vignoni 165
La mano della natura a volte sa fare molto bene, meglio di me senz’altro! A sinistra si notano i capolini scuri dell’Allium schoenophrasum, mentre a destra l’Eryngium contrasta con le graminacee spontanee.
palio vignoni 169  palio vignoni 170
eheheheh!! Questa la so!! Eryngium campestre, il verde spinoso, bello e intoccabile! Che ridere, volgarmente è anche chiamato Bocca di Ciuco o Calcatreppolo. Eryngium parrebbe derivare dal greco “erungius” che significa “riccio”, oppure, sempre dal greco “eryngion” che significa “ruttare”, in riferimento alle proprietà della pianta che secondo il medico e botanico Dioscoride farebbe “rendere tutte le ventosità”. Dioscoride non era proprio l’ultimo degli sciocchi, scrisse in greco nel I secolo D.C. un erbario suddiviso in 5 libri, “De Materia Medica” che influenzò molto sia la medicina greco-romana sia quella orientale. Il suo erbario ebbe infatti molte versioni sia arabe che indiane (ecco un’immagine di una copia in arabo risalente al 500 http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4c/Arabic_herbal_medicine_guidebook.jpeg ). Oggi mi ha preso male, vi avverto, divago che è una bellezza!
Che cos’abbiamo nella foto di destra? Sarà mica un’Achillea?? (dopo tutta quest’assenza, mi sento in dovere di ammorbarvi come si deve, eheheheh).
L’Achillea, qui ci arriva anche un bambino, deriva il suo nome da Achille; c’è una credenza in base a cui Achille la utilizzò per curare le ferite di guerra dei suoi soldati, impiego che imparò, indovinate da chi? proprio da Chirone, il centauro medico che dà il nome alla Centaurea. Nel linguaggio dei fiori, infatti, l’Achillea simboleggia sia la guarigione, sia la guerra.
palio vignoni 172 palio vignoni 173
Questo bel cespuglione di fagioli sulla sinistra è invece una ginestra ormai a seme, forse una Genista cinerea (e cinerei sarete voi all’idea dell’ennesima pappardella botanica…). Ordunque, ripetete con me, da dove arriva il nome  Genista? L’amico Lemery delle Droghe Semplici (detta così, non suona bene bene) la collega alla parola “genu”, ginocchio, perchè la pianta è flessibile come un ginocchio (e ci sarebbe da chiedersi che ginocchia di gomma avesse il Lemery, se gli ricordavano le ginestre!). Secondo Plinio invece, le radici della ginestra contenevano oro. L’umile ginestra figura anche nello stemma di Enrico II, che era detto infatti “Il Plantageneto” (da planta genista). Infine, in celtico, il termine “gen” significa “cespuglio”.
A destra, i piccoli e leggeri fiori della Clematis Vitalba che, nonostante l’aspetto gradevole, è una pianta fortemente tossica. Viene infatti chiamata anche “erba dei cenciosi” perchè una volta i mendicanti la utilizzavano per procurarsi ferite e piaghe per poter chiedere l’elemosina. Simbolicamente, quindi, il fiore della clematis rappresenta l’artificio, la menzogna.
La parola Clematis deriva dal greco “klema” che significa “viticcio” o “pianta volubile” e “atos”, pezzo di legno. Vitalba deriva dal latino “vitis alba”, vite bianca.
palio vignoni 179 palio vignoni 183
La spiga di fiori gialli a sinistra è quella del Verbascum blattaria, il suo nome è un’alterazione di “barbascum” da barba, per la lanugine che ricopre le foglie di molti tipi di verbasco. La radice del nome è anche riconducibile a “bhle” che significa “brillare”; anticamente infatti il verbasco era usato come stoppino per le lucerne.
A destra abbiamo il ginepro, Juniperus Communis nome che deriva dal celtico “juneprus” che significa “aspro”, dal sapore delle sue bacche. Il latino “juniprus” si scompone anche in “junix”  giovenca e “pario” partorisco, perchè in vari paesi il ginepro si somministrava alle vacche per favorire loro il parto.
palio vignoni 194  palio vignoni 195
E ora, dopo tutto questo “ginepraio” di paroloni (e qui ci sta il lancio delle uova), quello che ci vuole è un bel bagno termale ultrarilassante, con tanto di fanghi naturali e GRATIS! Il fango chiaro e morbidissimo è in sospensione nell’acqua tiepida e depositato sul fondo della vasca.. dovreste sentire che pelle liscia che vi lascia! Infine, una nota per Delia: nelle acque termali di Bagno Vignoni si bagnò anche Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico.. lui e tutte le sue forchette che, di magnificenza in magnificenza, sono arrivate oggi alla magnifica (ahem..) folle che vi ritrovate per le mani, ahaahaahahhh!!!
palio vignoni 197
palio vignoni 200
Leggi tutto...