Ceramisti ai giardini – seconda parte - by tyziana
Dove eravamo rimasti?
Inizia così la seconda parte del reportage sui ‘Ceramisti ai giardini’, con le magnifiche produzioni di Massimo Boi, coloratissime e davvero particolari, dal tema vagamente etnico
Non possono mancare i ‘Balentes’ di Domenico Cubeddu, quest’anno in compagnia dell’immancabile nostrana birra Ichnusa
Una gradita sorpresa è stato lo stand di Alessandro Lai, un ceramista di Iglesias, i suoi soggetti tipicamente folkloristici mi sono piaciuti tantissimo!!!
Le pavoncelle sarde
Le basse casette tipiche dei vecchi paesi, le avrei prese tutte!
E che dire delle caprette e i mufloni?
o del tipico Mamuthone? Sembra appena uscito dal carnevale di Mamoiada! ^^
Solari e ricche di colore le produzioni del Laboratorio di ceramica Brien, di Petra Fock e Andreas Brien, da Porto San Paolo vicino Olbia, si sente quasi il profumo del mare
Dalla Francia ancora un delizioso stand di Roland Bottani et Katrin Dechaud, preso letteralmente d’assalto dagli avventori, per le tante proposte utili ed economiche
carinissimi anche per chi ama il giardinaggio, con alcuni vasi da appendere
o da usare su piccoli tutori per piante
Infatti uno di questi l’ho preso per il mio giardino ^^
E’ stato simpatico poter vedere nel suo album fotografico alcune immagini del laboratorio, con Katrin al lavoro
Anche quest’anno abbiamo avuto la gradita presenza dello stand di Yvon Gauchot, le sue ceramiche sono così naif e così romantiche!
E le ciotole!!! C’era davvero l’imbarazzo della scelta!
Un’altra esposizione che mi è tanto piaciuta è quella dei francesi Sylviane et Patrice Voelkel, ormai presenza fissa fin dalla prima edizione della manifestazione.
Patrice è stato un iniziatore del "movimento" delle associazioni dei ceramisti contemporanei in Francia. Ex presidente del Colletif National des ceramistes, è uno dei fondatori dell’associazione Terre de Provence, grazie alla quale è sempre garantita la presenza dei ceramisti d’Oltralpe.
Nel loro stand era davvero davvero difficile la scelta perchè era tutto bellissimo, il loro stile è improntato tutto sulla tecnica ‘Raku’, una particolare cottura della ceramica
ma gli oggetti che più mi piacevano erano i vasi per i fiori! Deliziosi!
Non so se fossero suoi anche questi uccellini sull’altalena, carinissimi! ^^
Arriviamo poi al fulcro della manifestazione, con lo stand degli ideatori e promotori dell’evento, fin dal suo esordio, ‘RAKU’ di Maria Cristina Di Martino e di Salvatore Farci.
Loro sono instancabili ma motivati, e contro ogni probabile, e purtroppo, immancabile ostacolo per fortuna riescono comunque ad organizzare questa bellissima manifestazione, mettendoci davvero una grande passione.
I loro lavori sono vere opere d’arte, come questa riproduzione del coro sardo, forse di Bitti o di Neoneli? Loro sono instancabili ma motivati, e contro ogni probabile, e purtroppo, immancabile ostacolo per fortuna riescono comunque ad organizzare questa bellissima manifestazione, mettendoci davvero una grande passione.
e che dire dei piccoli cagnolini vintage che popolano il loro stand, intrufolati fra bellissimi vasi raku o fra le casette tipiche?
Fra le novità di quest’anno, nel suo stand, i pesci stilizzati in tutte le forme e dimensioni
E per finire ci sono loro, le sorelline Ariu, Stefania e Cristina, del laboratorio AriuCeramiche. Grandissime!
Il loro attaccamento al folklore e alla tradizione della terra natìa si riflette nelle loro sculture.
Famose donne de su “Bixinau”, le abitanti del loro quartiere d’infanzia.
Lo studio delle pose tipiche è meraviglioso
e nella nuovissima versione allegre e colorate!
Le loro famose pecorelle, di cui vi ho già parlato lo scorso anno, in questa foto insieme al presepe
sono state abbellite quest’anno da una collega espositrice, Valeria Tola di Macomer in puro stile country ^^
La manifestazione, che si svolge ormai da qualche anno presso i Giardini Pubblici di Cagliari, una splendida cornice per un’evento così solare, contempla anche uno spazio dedicato ai bambini, ogni anno con una scultura diversa e dove viene insegnato loro la lavorazione della terracotta e della ceramica ed un primo approccio all’arte
dove loro si cimentano con divertimento e con la spontaneità di bimbo
( le ultime foto sono tratte dalla pagina di Facebook della Festa della Ceramica )
ohhh... magnifique exposition..merci pour ce billet !!
RispondiEliminaAh! avere il dono del teletrasporto con relativa macchinetta fabbrica soldi!
RispondiEliminaAvrei fatto incetta di tantissime cose.
Grazie per questo reportage.
Ciao
Que des merveilles, tout fait envie... et tout ça m'inspire pour le jardin. Merci Tiziana de partager ces beaux étals.
RispondiEliminaWonderful things!
RispondiEliminaGreetings kathrin
che meraviglie! Mi ricorda un mercatino artigianale che facevano a Sassari una volta, ma ero piccola e adesso mi trovo a Torino :-)
RispondiEliminagrazie per la carrellata!
Flora
La dans cette article je craque pour les femmes célèbres de Bixanau. J'irais voir le site de Native Earth .
RispondiEliminaUn régal toutes les céramiques .
Amitié .
Emmanuelle