Orti, arti e giardini 2015 - 2° parte - by tyziana
2° parte del reportage su Orti, arti e giardini 2015
Qui non esistono attestati di riconoscimento, coccarde o trofei da attribuire agli espositori, ma per me il migliore in assoluto in questa occasione è stato lo stand del Fratelli Gramaglia!
Conosciuto ai più come il vivaio specializzato in aromatiche, la loro vasta collezione annovera numerosissime specie e varietà
La loro esposizione era arricchita stavolta da un’ampia collezione di peperoncini, di tutte le forme e colori, colori solari, in tema con la nostra location al sud, calda e soleggiata.
La collezione era bellissima e molto varia ed ha attirato un pubblico di curiosi ed intenditori alla caccia del più piccante o dalla forma più insolita
Immancabili ad ogni manifestazione, le Tillandsie, chiamate anche “le figlie del vento”, piante appartenenti alla famiglia delle Bromeliacee, dall’aspetto caratteristico in quanto assorbono acqua e nutrimenti dall’umidità nell’aria e vivendo fuori dal terreno, poiché non possiedono radici. Il loro stand è sempre molto frequentato a tutte le mostre
Per il troppo sole in alcuni stand sono riuscita a scattare pochissime foto….
Lo stand de Le Camelie del Generale
e le rose dei Vivai Veimaro
La luce giusta invece la trovo nello stand dell’Erbaio della Gorra.
In tutte le manifestazioni il loro stand è sempre fra i più belli, ricco di erbacee perenni ed annuali, oltre che di graminacee che si illuminano sotto i raggi ancora cocenti alle cinque del pomeriggio.
Mia sorella Delia ed un’amica ammirano la loro esposizione, nell’imbarazzo della scelta degli acquisti fra echinacee, rabdosie, eupatorium, chrysantemum, aster , per le perenni, e fra miscanthus, mulhenbergia, carex e pennisetum per le graminacee
Ma la pianta che più ha attirato l’attenzione del pubblico è stata la Callicarpa, un arbusto deciduo con le bacche viola, pianta che qui in Sardegna non è, con molta probabilità, mai stata vista
anche i sedum tappezzanti erano molto interessanti per piccole bordure
Della parte riguardante lo Slowfood ho visto ben poco, ma sono felice di aver concluso il giro, quasi al crepuscolo, presso lo stand de “La rosa nei venti” di Alghero.
La luce del tramonto sulle Buddleie, le Salvie e le Verbene bonariensis era molto suggestivo!
Questa pianta si chiama Eremophila nivea, arbusto perenne e sempreverde, ha una caratteristica foglia grigia e vellutata che ben si abbina alle Buddleia ed alle salvie
Qui ho avuto anche il piacere di incontrare la simpaticissima e grande esperta di ortensie e di rose Rita Paoli, che è venuta apposta in Sardegna per dare una mano alle ragazze de la Rosa nei venti.
Eccola immortalata mentre scatta qualche foto alle piante nello stand
Fra le piante in esposizione avevano anche la notevole Tibouchina urvilleana, un’arbustiva sempreverde originaria del Brasile, dalle splendide foglie vellutate e i grandi fiori viola
Si è fatto tardi, è quasi buio, ma nonostante questo il Parco della Musica e gli stand sono ancora pienissimi di gente
chi addirittura si è organizzato come ad un picnic
d’altronde chi vorrebbe andare via con questo tramonto suggestivo?
Si accendono infatti le luci nel parco
c’è chi si affretta a fare gli ultimi acquisti…… me compresa!
Torno nello stand di Essenze di Lea e le salvie mi accolgono in mille colori!
E questa era solo la ricca giornata di sabato. Dicono che anche domenica ci sia stato il pienone e che l’evento abbia avuto un grande successo di pubblico e di critiche.
Evidentemente qui a Cagliari ancora amiamo questo genere di manifestazioni, che mancavano da tempo!
Sul web e sui social network leggo di un malcontento e di polemiche legate al “proliferare” di queste manifestazioni in altre parti d’Italia e si parla quasi di un senso di “stanca” e di una voglia di rinnovamento.
Per quanto mi riguarda, io sarei felice di partecipare a tanti altri eventi similari .
Mi sono tanto divertita ad Orticolario, dove ho anche avuto l’occasione di incontrare tante amiche e tanti amici, conoscerne di nuovi, nonché di interagire con i diversi espositori presenti, che ormai conosco da anni.
Così come mi è piaciuta tanto anche Orti, arti e giardini qui a Cagliari, manifestazione desiderata da tanto, e di cui ringrazio il comitato promotore della Slowfood ed il Comune di Cagliari, che lo hanno fortemente voluto!
Vi dò appuntamento ai prossimi reportage su Orticolario e sugli appunti dei miei viaggi!
Sempre dettagliati i tuoi reportage, deve essere stata una bella manifestazione a quanto vedo dalle foto, con molte piante che amo. È una fortuna per chi ama i giardini avere la possibilità di vedere cosa propongono i professionisti del genere. Chi sa se un giorno anche in Calabria avremo eventi simili. Grazie Titty per aver condiviso tutto questo con noi . Un abbraccio ❤
RispondiEliminaQue bonita reportaxe... cómo me gustaría que en Galicia se chegara a facer un evento deste tipo...unha cousa en especial... cómo me gustaría conseguir a planta callicarpa...aquí é moi difícil de conseguir.
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