Quattro giorni a Madrid
Ci sono un po' di cose che vorrei raccontarvi. E allora mi siedo sulla famosa panchina ...
Mentre voi passeggiavate tranquille nei vostri boschetti, io sono partita proprio il giorno dell'Epifania per Madrid, con l'idea di andare a visitare una capitale non troppo fredda, per questo ho escluso tutto il nord Europa ... la realtà è stata molto dura e gelida.
Vi avviso che questo non è un reportage, è solo una chiacchierata che forse può farvi venire voglia di visitare la città (ma non in questa stagione!)
Bufere di neve, ombrelli rotti sparsi ovunque in tutta la città, le mani perennemente intirizzite, vento gelido che non ti dava tregua, anche solo consultare la cartina diventava un problema ....
Che inserisco le foto sono scattate nei momenti migliori, quando sono riuscita a tirar fuori la fotocamera e l'obiettivo non era appannato.
Mi limito ai giardini e dintorni, ma ovviamente ci sono tante cose da vedere
GIARDINO BOTANICO REALE DI MADRID
Ho fatto parecchie foto, ma ci vorrebbe troppo tempo a caricarle, però se pensate vi possa interessare date un'occhiata qui:
http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Plants_in_the_Royal_Botanical_Garden_of_Madrid
Vedrete tutto quel che avrei potuto vedere anch'io, in un'altra stagione
ne inserisco qualcuna delle mie
IL PARCO DEL RETIRO
E' un parco molto esteso, abitato da gazze, cinciallegre, merli, germani reali, pappagalli e gatti. Sono tutti molto tranquilli e si lasciano fotografare a distanza ravvicinata.
La cosa che mi è piaciuta di più: il Palazzo di Cristallo, costruito tra gli alberi è stupendo
LA STAZIONE DI ATOCHA
E' una stazione ferroviaria ma ospita una foresta tropicale, da non perdere
Questo è il bar della stazione, molto panoramico e suggestivo
Infine una curiosita: vicino alla Caixa Forum c'è questo palazzo
Una parete alta 7 piani sempreverde
Altre impressioni ....
- Ho visto parecchi Musei: Il Prado, Rejna Sofia e Siamo stati anche all'Escorial. Ma le cose che mi son piaciute di più sono state il Palazzo Reale, il Museo Lazaro Galdiano e probabilmente il Museo Sorolla (che non ho visto acc... era la chicca che avevamo lasciato per ultima, per chiudere in bellezza, ma quando siamo arrivati era già chiuso)
- L'unica paella che ho mangiato era molto salata, un po' cruda e il proprietario antipatico. Ristorante consigliato dalla guida, pieno zeppo di italiani ... forse è meglio provare a caso e sbagliare da soli.
- I brandy spagnoli sono superlativi! Già lo sapevo ma ne ho avuto la conferma. E sono anche molto utili, se andate a Madrid in inverno vi daranno un po' di conforto
- Durante lo spostamento in treno verso l'Escorial guardavo la campagna madrilena ... vista dal finestrino sembrava di essere in Sardegna, per il tipo di vegetazione. Molto strano
- E' molto carino il Mercato di San Miguel, non è un vero mercato, ma un posto dove si assaggiano squisitezze di tutti i tipi, un ritrovo per molti madrileni in cerca di ghiottonerie. E' situato vicino a Piazza Mayor dove parecchi barboni cercano rifugio in scatole di cartone e trascorrono le notti gelide sotto i portici, sdraiati a terra. Il contrasto è molto forte, perché come vi dicevo, le due realtà sono molto vicine.
- Il Rastro, ovvero il Mercatino delle Pulci. Di caratteristico non ha molto, confermo tutto quel che è stato scritto su Internet e altrove, si puo tranquillamente tralasciare
- Ci sono dei bellissimi tromp l'oeil sparsi in tutta la città
- La colonna sonora ... indovinate un po'? Eros Ramazzotti anche qui! Me lo ritrovavo in ogni bar. Detesto le sue canzoni perché mi entrano in testa e poi non escono più, anche adesso non riesco a togliermela ... e dire che son già passati tre giorni
http://picasaweb.google.com/bambuseto/MADRID #
Che bello! Mi dispiace che tu hai patito freddo ma a me hai fatto venire voglia di andarci, in primavera!
RispondiEliminaHo immaginato, sai? ;)
RispondiEliminaHo immaginato tutti noi seduti nella panchina ( bisogna farla fare più lunga, Delia!! ) che pendevamo dalle tue labbra, mentre ci raccontavi delle meraviglie viste nel tuo viaggio, ma anche ridendo insieme degli aneddoti sulle disavventure legate al tempo gelido che hai trovato.
Fortunatamente tu sei abituata al clima gelido, e riesci anche a destreggiarti ed a equipaggiarti meglio di me in queste situazioni, sono sicura che io avrei sofferto molto di più.
E' stato un pò come essere trasportate dal tuo racconto e attraverso le tue parole rivivere le bellezze che hai visitato.
Ho adorato la foto delle Tillandsie al Royal Botanical Garden, immaginato di perdermi nella vastità di quella splendida mega-serra ( ci starebbe dentro tutto il mio giardino, casa compresa!!! ) e ho dato le briciole alle anatre nel bordo del laghetto, ho ammirato le tropicali alla stazione in attesa del treno, e mi sono soffermata a catalogare le piante della parete verticale, domandandomi ogni quanto vengono ricambiate perchè magari in quella posizione non possono resistere molto....
Speriamo, magari in un prossimo futuro, di poter fare un viaggetto insieme e di poter condividere di persona tante emozioni!!!
Grazie!! Un abbraccio!
La parete verticale... ha incuriosito molto anche me. C'è un sistema di irrigazione automatico dall'alto, e praticamente tutta la parete grondava d'acqua (non so come mai non fosse gelata?!).
RispondiEliminaMadrid è bella e mi sono divertita, ma devo dire che non è una città che mi è "entrata nel cuore". Troppi strati di maglioni da oltrepassare probabilmente...
anch'io ho visitato madrid a gennaio 2009 ,sono rimasta incantata de la stazione di atocha,idea di copiare in italia
RispondiEliminaWOOOW, quella parete in verde pensile è una meraviglia ed ha colpito anche me, parecchio! voto: 10 e lode!
RispondiEliminaE il resto è tutto estrememente interessante ma probabilmente lo sarebbe ancor di più se visto in primavera o in estate... azz che brr! :-(
Quoto Tyziana quando dice a Delia che la panca va allungata... o magari ci si siede tra i fior.. ;-)
Hei bambù, la città non ti è entrata nel cuore per via dei troppi maglioni ma il freddo si però nèèè?! hihihi
In una panchina che si rispetti, c'è sempre qualcuno che fa il commento pirla, del tipo: "Wow! Bambù, guarda che ti sbagli!! quello non è il palazzo di cristallo, ma una prova di montaggio della mia futura serra!!".
RispondiEliminaOppure "Che fortuna avere i piccioni stitici con tutti quei vetri!! Non hai chiesto cosa gli danno da mangiare?"
E infine, vuoi non intonare tutti insieme un simpatico motivetto?? "Com'è cominciataaa io non sapreeei!!! la storia infinitaaa con teeee...!" ciao bambùùù!!! ihihihihih!!
Grazieeeeeeee di esistereeeeeeeeeeeeeeeeee.................
RispondiEliminaWow, anche se il freddo non ti ha scaldato il cuore, per fortuna non ti ha fatto perdere la mano nel cogliere angoli stuzzicanti di Madrid! Quelle tillandsie sembrano piccole cascate, ma quello che mi è piaciuto di più è la serra stile ottocentesco, davvero! E la prossima volta....cuffiette x i-pod!!!!
RispondiEliminaDi panchine ne ho a sufficienza per altri amici e per altri racconti....comunque io fossi in te ci ritornerei, magari a giugno, così ti scrolli di dosso la sensazione poco positiva che ti ha lasciato. ciao!
grazie
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