domenica 1 marzo 2015

Elogio alla Chinensis mutabilis - by tyziana

Mutabilis 1

Non so voi, ma a me piange sempre il cuore quando arriva il momento della potatura delle rose.
Sono  sempre restìa alle potature in generale, ma capisco che le piante necessitano di un taglio ogni tanto, sia per rinforzarsi sia per contenerne l’esuberanza.

Ma soprattutto poi, se si tratta di potare una bella rosa come la ‘Chinensis mutabilis’ , una rosa cinese davvero particolare, i cui fiori somigliano a tante farfalle cangianti che svolazzano sull’arbusto.
Primo perchè fiorisce ininterrottamente per tutto l’anno

Mutabilis 2

perchè la bellezza e la dolcezza dei suoi petali sono quasi commoventi, mutano di colore col passare dei giorni, per cui sulla stessa pianta si trovano colorazioni diverse

Mutabilis 3

perchè sulle punte da potare nella pianta ci sono già nuovi germogli e mi pare un peccato doverli tagliare….

Mutabilis 6

perchè  se lasciate sfiorire le rose senza tagliarle, potrete ammirare per tutto l’inverno le piccole bacche tonde e colorate che decorano e colorano la pianta

Mutabilis 9

e  fra le potature ci sono ancora i boccioli che potrebbero regalare ancora fioriture….

Mutabilis 6

Ma mi sono rassegnata ed ho potato, anche perché una tempesta di vento nei giorni scorsi, l’aveva scalzata dalla pergola ed era rovinosamente cascata sulla bordura sottostante coprendo la Phymosia umbellata che  sta sotto

Mutabilis 5

recuperando però dalle punte tutti i fiori ed i boccioli per creare un piccolo bouquet da tenere in un vaso a rallegrare la casa

Mutabilis 7

Mutabilis 12

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domenica 22 febbraio 2015

Pomeriggi uggiosi…. - by tyziana

Foto G

In un giornata più che piovosa, nessuna possibilità di uscire in giardino, figuriamoci poi pensare di lavorare a potature di rose o fare trapianti, che fare?

Ho trovato la giusta alternativa!
Dato che ho promesso ad alcune amiche di spedire loro  alcune varietà dei semi che ho raccolto in giardino l’anno scorso,  visto che avevo finalmente un pomeriggio libero a disposizione, mi sono decisa  a preparare le bustine per i semi.

Prima però dovevo ancora  estrarli dalle capsule: Linum usitatissimum, Lychnis coronaria ‘Alba’ e Agastache foeniculum ‘Alba’

Foto B

Foto E

Foto C

e con l’aiuto di rimedi molto casarecci  sono riuscita ad estrarre in poco tempo tutti i semi

Foto H
Sono passata poi alle bustine. Avevo ancora qualche foglio stampato con  le sagome che avevo usato due anni fa

Foto DFoto I

Ed ecco qua tutte le bustine pronte per la partenza!

Foto L

Non mi resta che preparare le buste che le accompagneranno verso altri giardini! Occhiolino

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lunedì 16 febbraio 2015

Ogni mattina uouò ed ogni sera uouò - by tyziana



Parafrasando la canzone degli Equipe 84 negli anni 60, ogni mattina ed ogni sera si innaffiano  i semenzai!!!

https://www.youtube.com/watch?v=qEvDgduE0o8

Buon lavoro!  Occhiolino

domenica 15 febbraio 2015

SOL 2015 - Tempo di trapianti e nuove semine - by tyziana

Foto A

Dedico questo post alla mia amica Sabrina, alle prese per la prima volta ( credo ) con semine e trapianti, dopo gli scambi del SOL 2015.

Proprio l’altro giorno, ho continuato i trapianti dai semenzai tentati, sfidando la fortuna, ai primi di dicembre.

Sollecitata dal comitato di benvenuto, Nina,  al mio rientro a casa

Foto B

Foto C

ho iniziato il lavoro.
Dopo quello delle  Centauree, era arrivato il turno dei Centranthus, delle Sanguisorbe, dei Leonurus sibiricus e degli Ammi majus.
In un piccolo video vi mostro i piccoli passaggi fatti, con l’aiuto di un piccolo coltellino, dai semenzai ai vasetti preparati con un miscuglio di terriccio, sabbia granitica e vermiculite

SOL 2015 - Trapianti

….e mentre  io lavoravo, c’era chi se ne lavava le mani!

Nina 2


Alla fine dei trapianti, da queste avventate semine il risultato è stato:

n. 10 piantine di Centaurea cyan ‘Frosted queen’
n. 10 piantine di Leonurus sibiricus
n. 25 piantine di Centranthus Lilla
n.   5 piantine di Sanguisorba
n. 20 piantine di Ammi majus

Non male vero? Occhiolino

Bè, ma ora si ricomincia!
Dopo gli arrivi delle buste spedite dagli amici del SOL 2015

Post 5
è arrivato il momento di nuove semine!

Dopo aver preparato tutto sul mio banco di lavoro

Foto H
del  terriccio leggero, con una buona percentuale di vermiculite, che permette alle radici di formarsi senza sforzi, le etichette preparate con il retro del cartone del latte e le buste ben in evidenza


Foto F
riempo a metà gli alveoli dei semenzai con la solita miscela di terriccio, sabbia e vermiculite,

Foto L
poi metto i semi per ogni varietà, contrassegnandoli con i cartellini,  ed infine finisco di riempire ogni cella con la sola vermiculite.

Innaffio abbondantemente ed  il gioco è fatto!
Adesso non resta che aspettarne i risultati! Occhiolino

Foto M

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giovedì 12 febbraio 2015

Il Nano Malefico–by Josie

Nano Malefico

Ora, è vero che prima di fare della facile ironia sui giardini altrui, bisognerebbe prima considerare il proprio..

E’ noto a tutti l’antico detto “De gustibus non disputandum est..”

Lo sanno anche i ramarri che un tocco di colore non ha mai fatto male a nessuno..

MA.

Ma ogni tanto c’è che, mentre sono a zonzo, mi salta addosso quella scimmia dispettosa di Evaristo, che da dietro la spalla si mette a indicare con il ditino… “ma guarda quello..!!!” e giù a ridere come due tonni! (e a immortalare di nascosto con la macchinetta fotografica).

Per cui, onde non sentirmi troppo perfida, vengo qui a esporre anche a voi il bottino fotografico e vi domando: sono solo io che manifesto violenti sfoghi cutanei alla vista della carrellata di nani in multicolor? e le girandole? e il festone che strozza il povero alberello? No, ditemi…

Ma quel dì doveva essere particolarmente fortunello, perchè a breve distanza ecco di nuovo un allestimento degno di un pusher:

i nanetti stavolta sono spalleggiati da navigatissimi rospi e hanno un discreto arsenale di sassi da tirare nella fronte ai curiosoni ficcanaso… io ed Evaristo siamo scappati in tempo!

Sarà finita la perigliosa avventura? Certo che no.

Qui abbiamo una tripletta di nanacci che fanno da paggi a un’insolita razza di cane: il Biancaneve (dovevo intuire qualcos’altro da questo nome?). Ma soprattutto… la cuccia… perchè?

Il cuore sballottato, la macchinetta scattava che manco un paparazzo…quando a un certo punto…

Cosa avrà voluto dirmi il Nano Malefico?

nano tie

ps: se qualche lettore dovesse riconoscere il proprio giardino nelle foto di cui sopra, chiedo venia sin da ora e mi offro per strappare erbacce a schiena bassa. Anzi, si offre Evaristo… tiè! (come diceva il nano…)

mercoledì 11 febbraio 2015

In giardino con Nina… - by tyziana

Foto A
La mattina, prima di uscire di casa, avevo promesso alla mia gatta Nina che sarei rientrata dopo pranzo per stare con lei in giardino.
E così è stato! Promessa mantenuta, insieme abbiamo fatto un  giro in giardino……..

Controllato i semenzai di dicembre (di cui vi avevo parlato qui )

Foto B
Foto D
e deciso insieme che domani dobbiamo assolutamente trapiantare le piccole piantine di Centranthus e di Ammi majus e Leonurus sibiricus  che sono ormai pronte.

Nina ha  dato l’approvazione!  =^..^=
Nina 2
Germogliano e chiedono un trapianto anche le piccole piante di Aquilegia hybrida che ho seminato l’estate scorsa a giugno
semina di aquilegia, self seeds gardening
Abbiamo poi scoperto che la pianta che credevo infestante nell’orto è in realtà una ENORME Malva sylvestris
malva, wild gardening, spontanee
e che ….. il profumo della Souvenir de la Malmaison  che sboccia  è incantevole
old roses, rose antiche, rosa di Paolina Bonaparte

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