Dianthus barbatus: di giardino in giardino - by Delia

annual seed for border
Il Dianthus barbatus è una di quelle piccole piante semplici che un tempo decoravano i giardini delle nostre nonne, accanto magari alle aromatiche o alle verdure dell'orto; l'allegria dei colori dei suoi fiori salta subito agli occhi, con le loro tonalità delicate mescolate a quelle forti dal bianco al rosso acceso e con variegature, in un miscuglio casuale.


Sono di coltivazione facile: alti circa una trentina di centimetri, se messi a bordura di un'aiuola o di un muretto formano una sorta di piacevole cascata. A fine fioritura primaverile, che dura abbastanza a lungo se si ha cura di togliere i capolini secchi, si possono raccogliere i tantissimi semi prodotti e fare una nuova semina, anche se da me, dopo una potatura abbastanza drastica, si comporta da perenne e produce nuove foglie.
Avevo avuto i semi da uno scambio qualche tempo fa, un po' presi sottogamba in quanto ero alla ricerca di piante più originali, ma un giorno ho deciso di seminare tutto quello che avevo "in archivio" da troppo tempo, e i Dianthus ne facevano parte.
pink flower for bouquets

white flowers from annuals filler in garden

La loro germinabilità è impressionante, quasi il 100%! Nella mia aiuola dell'orto hanno subito preso possesso di una buona parte, inframmezzandosi alle altre piante e sbucando curiose qua e là, in compagnia di Escholzia californica White Linen e guarda un po', del comunissimo sedano (Apium graveolens), le cui infiorescenze si sposano alla perfezione coi Dianthus.
La prima fioritura è stata sorprendente e abbondante: la maggior parte dei fiori erano bianchi o rosati, e il rosso era poco presente. Ma già dal secondo anno quest'ultimo colore aveva quasi predominato sugli altri, ne deduco quindi che il prossimo anno perderò la fioritura, da me preferita, dei toni chiari.
Allora ho tentato (si, perchè non sono tanto sicura che sia così) di fare una raccolta dei semi "differenziata", tenendo in buste separate i semi per colore.


Per il Seeds of Love, ho quindi preparato i sacchetti ad hoc, e que serà, serà....
Dopo che ho svuotato le capsule dai semi, mi è rimasto un mucchio consistente di capsule, che io credevo vuote, e ho deciso di metterle in una zona del giardino a mo' di pacciamatura. Ma, dopo qualche giorno, mi sono resa conto che in realtà vuote non erano....tutt'altro!!!! Tantissime piccole plantule germogliate addirittura all'interno dei capolini stessi!




Da quando li possiedo, vista la generosa quantità di semi che produce, li ho forniti anche ad altri amici, che mi hanno ringraziato per aver reso zone del loro giardino luminose e allegre, tanto da ricevere i complimenti da parte di amici e vicini, con conseguente richiesta di semi. La condivisione è una delle cose più belle che esista fra i giardinieri, è fondamentale lo scambio per la propagazione di specie e di varietà anche a distanza.
Sono felice che i miei Dianthus passino di giardino in giardino, se si potesse seguire il percorso dalla fonte di questi semi, chissà, magari un giorno scoprirò che vivono in qualche giardino dall'altra parte del mondo.... sarebbe davvero il massimo!



2 commenti

  1. Caspita sono bellissimi !
    Complimenti! Sembra così facile la semina dei Dianthus, dopo questo post proverò senz'altro l'esperienza della semina.
    Assolutamente affascinante anche l'idea dei semi che viaggiano nel mondo, è bellissimo, è condivisione, è offrire la bellezza.
    Ciao Bruna

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  2. Bonjour,
    Je trouve la première photo très sympa, très belle harmonie de couleurs. J'ai acheté un paquet il y a peu de temps et je pense semer les graines directement en terre cette semaine. Belle journée

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