Il Giardino in Autunno: quattro piante che richiedono poche cure - by Serena


Cosa coltivare in giardino per avere fioriture autunnali, in questo post vi consiglio quattro piante che funzionano nel mio giardino e richiedono poche cure.


Il mio giardino si trova in Toscana, con un terreno abbastanza argilloso..  
In inverno ho il problema del terreno che resta troppo umido e in estate, per irrigare, ho steso un tubo di irrigazione goccia a goccia. Nonostante il grande caldo di quest’estate, ho impostato l’irrigazione a sole 3 volte a settimana, 1 ora per notte. 
Non volevo sprecare acqua, la mia 'filosofia' per questo giardino è di coltivare le piante più resistenti e che richiedono meno cure.

UN RAMPICANTE PER L'AUTUNNO: IL PARTHENOCISSUS

Spontaneo vi ho trovato il Parthenocissus
Questo rampicante rustico offre uno schermo leggero durante la stagione vegetativa, con foglie verdi. Il culmine lo raggiunge proprio in ottobre, quando le sue foglie rispondono ai primi freddi notturni diventando di un rosso brillante.
Le piccole bacche nere e le foglie rosse, qui fotografate sullo sfondo scuro di un tasso, mi ricordano i giardini giapponesi. 
Mi piacerebbe molto avere degli aceri giapponesi, ma col terreno argilloso che ho, non me li posso certo permettere. Il Parthenocissus mi ricorda la bellezza del foliage dei Giardini orientali, anche se solo con un piccolo accenno. In inverno perde le foglie, alleggerendo il peso sui sostegni.
Non lo concimo mai, lo poto di rado, solo quando si arrampica dove non dovrebbe.

parthenocissus


UNA PIANTA AROMATICA PER L’AUTUNNO: IL FINOCCHIETTO SELVATICO

Il finocchietto selvatico non è ovviamente in fiore solo in autunno. 
Le sue leggere corolle giallo chiaro allietano il giardino e le api sin dalla primavera inoltrata, allungando la fioritura fino a fine ottobre. 
Avendo l’accortezza di potarlo di tanto in tanto (mica per buttarlo via! Usatelo in cucina, è ottimo per le frittate e la pasta con la bottarga!), rifiorisce con corolle più piccole, permettendo alla pianta di restare dritta, senza adagiarsi sulle vicine.
Non è bellissimo alla base, io l’ho sistemato dietro gli agapanthi o dietro cespugli di lavanda che ne mascherano il piede.
I miei finocchietti li ho ottenuti da semi raccolti mentre ero al mare, germinano facilmente e hanno trascorso bene il caldo siccitoso (sempre usufruendo dell’irrigazione goccia a goccia razionata).
Potete raccoglierne anche i semi da usare sempre in cucina in inverno o per aromatizzare le tisane. 
(occhio ai bruchi però, i miei finocchietti in fiore sono stati la felice dimora di bruchi di farfalla che io, ovviamente, non ho avuto cuore di togliere. Vedere la potente metamorfosi dal bruco, alla crisalide fino alla farfalla mi è costato un buon due terzi del raccolto di semi di finocchio, i bruchini ne erano ghiotti!). 
Poco male, mi farò bastare i semi rimasti..



UNA ERBACEA PER L’AUTUNNO: L’ANEMONE JAPONICA

La raffinata eleganza dell’Anemone japonica parla da sola. 
Gli steli sottili si alzano dalle foglie basali per sostenere petali candidi, che diventano poesia quando sono sfiorati dalla luce.
Le mie anemoni stanno in mezz’ombra, non in pieno sole. 
Alcune sfruttano l’ombra di un corbezzolo, altre di un cipresso. Non fioriscono tuttavia se poste in ombra continua. 
Le mie hanno la luce del mattino e del tramonto. Fiori lievi che richiedono una esposizione altrettanto ‘lieve’.
Potete usarla anche per comporre degli eleganti bouquet, come ho fatto io, abbinata a miscanthus e salvia azurea. Il fiore reciso dura circa una settimana, in acqua.



UNA GRAMINACEA PER L'AUTUNNO: LA CALAMAGROSTIS BRACHYTRICHA

Le graminacee sono un elemento da non sottovalutare in un giardino.
Le loro infiorescenze leggere, per me, sono irresistibili: mi piace osservarne la danza nel vento e vedere come sanno catturare la luce.
La Calamagrostis brachytricha ha una presenza delicata: fiorisce in autunno con delle soavi spighe, rosate all'inizio della fioritura. Da recise, si conservano molto bene (a patto che non le noti il gatto...).
Le ho disposte al sole del pomeriggio, dietro ai cespugli di lavanda ma starebbero ugualmente bene credo in una prima fila, il ciuffo di sottili foglie verdi è ben ordinato.
L'unica manutenzione che richiedono è il taglio delle infiorescenze secche a fine inverno.


Spero di avervi dato qualche buona idea nella scelta delle piante da mettere in giardino. 
Anche se si ha poco tempo da dedicare al giardinaggio o non si vuole 'svenarsi' con la bolletta dell'acqua, credo sia possibile avere un giardino piacevole utilizzando delle piante di semplice gestione.

Aspetto nei commenti di sapere se avete anche voi delle piante 'easy'!

1 commento

  1. Ciao Serena,anch'io abito in Toscana(fra Siena e Firenze) un terreno terribile,però ho 2 Aceri che sono una meraviglia,e ho voglia di prendere altri perché in autunno sono una gioia per gli occhi!!!Non so dove abiti,magari prova anche te....non si sa mai.Io avevo comprato un Finocchietto purpureum(bellissimo)proprio per attirare i bruchi del Macaone hahaha,perchè mi piace la fotografia macro.....Ciaoo!!!

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