La tenacia di un “Grande Vecchio”

Ormai lo chiamo così, so che questo sarà il suo ultimo anno, ormai ha compiuto il suo “cammino”, regalandoci negli anni emozionanti fioriture.
L’ho visto crescere rigoglioso, invadere gran parte del del giardino a nord, fiorire di una bellezza strepitosa e ricoprire il terreno tutto intorno. Quest’anno  sta preparando la sua uscita di scena, promettendo colori sfavillanti e   fuochi d’artificio, ancora non ha capito che il Carnevale è passato da un pezzo, ma si ostina a vestire lo stesso i panni di Arlecchino!!!!
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A Capodanno l’incidente: una piccola tromba d’aria notturna lo ha decimato, cresciuto ormai ad altezza davvero notevole, quindi esposto ai venti impietosi, che lo hanno stroncato in buona parte, soprattutto quella centrale.
Brutta sorpresa, dunque, al risveglio nel nuovo anno, che non si apriva sotto buoni auspici.
Il tronco centrale, che presentava numerose infiorescenze era stramazzato al suolo.  Con immensa rabbia e tristezza, mi armo di cesoie e taglio la parte ormai spezzata e lo metto a terra accanto ai rami potati del glicine.
I molti impegni e il tempo inclemente mi hanno impedito poi di raccogliere il tutto e metterlo nel compostaggio. Passato un pò di tempo, mi accorgo che i rami, che credevo ormai senza vita, si presentano ancora freschi e rigogliosi e con ancora le infiorescenze che persistono sulle cime!!!!
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Evidentemente, anche senza radici, le piogge incessanti del periodo e l’umidità conseguente, hanno aiutato le piante a sopravvivere fino ad oggi.

Credo proprio che dovrò ripagare questa tenacia trasferendo i rami in vasi per dar modo loro di attecchire e di continuare il loro ciclo. 

9 commenti

  1. :-o ..son senza parole dallo stupore.. :-o

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  2. Certo che vogliamo il seguito! E' persino un po' commovente
    Da quando conosco Titti l'ho sempre vista col suo fedele echium... è una storia d'amore infinita :X

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  3. Forza Grande Echium...non mollare!!

    titti...però...non è mica giusto...ti cresce anche la roba che butti in terra da compostare...

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  4. nonnadigiulia2 marzo 2010 19:59

    Ciao Tyziana, come al solito le tue parole sono toccanti, stavolta mi hanno comosso,c'era l'addio ad un" vecchio caro amico", in ciò che hai scritto.
    Se non sono troppo sfacciata posso chiederti un pezzetto di questa Pianta che ha destato
    un ODE così accorata?
    una pianta che muore- muore per tutti.

    Gabriella nonnadigiulia

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  5. Vi ringrazio tutte amiche mie, sono convinta anche io che ce la farà. Nel frattempo mi godo la fioritura delle piante già esistenti e attendo di vedere gli sviluppi delle talee fatte lo scorso anno, che andranno sicuramente a sostituire il mio fedele amico.

    @nonnadigiulia: che piacere trovarti qui sul nostro blog, carissima!!
    Spero che ti sia piaciuto leggerci, noi cerchiamo di condividere le nostre emozioni, vissute in diverse parti d'Italia e di aiutarci l'un l'altro con consigli e esperienze già vissute. ;;)
    Per quanto riguarda la talea dell'echium, ne avrei anche qualcuna già pronta. Se dovessi andare alla manifestazione di Milis, il prossimo sabato potremmo incontrarci lì. Che dici? ;)

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  6. Je voudrais pouvoir grandir ici!

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  7. I wish I could grow it here !

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