In questa torrida settimana di fine agosto, con un caldo che si schiatta, con punte di 37°-38°, mi è venuta voglia di sfogliare gli album di foto della scorsa primavera, per vedere immagini che rimandino sensazioni di freschezza e umidità, che ormai qui manca da mesi!!!
Mi è venuta in mente quella giornata di metà maggio, ( ricordi Josie?
E’ stato per noi appassionate di giardinaggio, come entrare in un paradiso, con un assortimento di verdi e di fioriture incredibili, piante rigogliose a profusione, ogni angolo sapientemente studiato e armonizzato.
Lei? Un treno!! Ci ha accolto con un: “A noi appassionate non ci fermano quattro gocce!!!” ed abbiamo iniziato il giro.
Non senza prima ammirare la bellezza della rosa “Buff Beauty” all’entrata del giardino, di una bellezza d’altri tempi
Sul retro della casa, ricoperta di Parthenocissus quinquefolia o Vite canadese, Euphorbie, iris e rose in un tripudio lussureggiante,
La facciata dell’abitazione, stavolta avvolta dalla bellissima Photinia
Sotto la pioggia battente, l’inchino della candidissima Rosa “Nevada”
ma più di tutto, mi ha affascinato l’esuberante Rosa “Cecile Brunner”, abbarbicata su un bellissimo Ulivo, se n’è impadronita e lo ha ingoiato in un sol boccone!!!
Il fascino della sua incredibile fioritura ci rimarrà impressa nella mente per sempre
Altri fantastici e memorabili scorci ci accompagnano lungo la passeggiata in questo vastissimo giardino.
Un sentiero si inoltra nella zona più ombrosa e nascosta del giardino, con un piccolo laghetto ricco di hosta, Carex e Iris pseudacorus
Dopo una sosta in casa per un thè, che ci riscalda un pò, proseguiamo con la seconda parte del giro, ci dirigiamo verso il Giardino all’italiana, uno spettacolo per gli occhi con Teucrium potati a palla e alte siepi che delimitavano giochi di simmetrie perfette
per condurci infine alla passeggiata sotto la pergola, ricoperta da una cascata di un pallido Glicine, che mi ha ricordato paesaggi elfici tratti da un libro di J.R.R. Tolkien.



















