Camminare – by Josie

Oggi la Toscana è paralizzata dalla neve..e siccome io la odio profondamente (la neve, mica la toscana!) le faccio un solenne spernacchione con questo post. Son bloccata in casa, ma con la mente esco lo stesso, vado dove mi piace e ripercorro con voi i passi di qualche settimana fa.
“Non vi è ricchezza che possa pagare l’agio necessario, la libertà e l’indipendenza che sono il capitale dell’arte del camminare”
Uscita dal bosco, seguo di solito una stretta strada che passa in costa sulla collina. Ai lati si aprono vedute sui campi e sui boschi che li costeggiano


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“Camminando, ci dirigiamo naturalmente verso i campi e i boschi; cosa sarebbe di noi se ci fosse dato camminare unicamente lungo un viale?..vorrei nei miei vagabondaggi, far ritorno a me stesso”
Esco quasi sempre nel pomeriggio, perchè preferisco la luce calda e brillante che arriva radente
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“La natura possiede, io ritengo, un magnetismo sottile in grado di guidarci nella giusta direzione, se ad esso ci abbandoniamo.….
Lasciatemi vivere dove desidero, da questa parte c’è la città, da quella la natura selvaggia, e con sempre maggior frequenza io lascio la città e mi inoltro nella natura”
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Il colore caldo dei semi dei fiori di campo

le foglie della quercia dondolano come un arrivederci dorato che promette la primavera
 “Credo nella foresta, e nel campo e nella notte in cui cresce il grano.”
Sulla via del ritorno, gli olivi scaldano il loro argento al soleDSCN5558
Ripasso per il bosco, dove sussurra il vento dell’autunno

“La vita è stato selvaggio. Quel che è più vivo, è più selvaggio e quel che non è ancora soggetto all’uomo, lo rinvigorisce. E’ come se colui che si è spinto avanti incessantemente, senza mai cercare il riposo dalle proprie fatiche, crescendo saldo e chiedendo molto alla vita, si fosse trovato sempre in paesi sconosciuti, in luoghi selvaggi, circondato dal materiale grezzo della vita. Come se si fosse inerpicato sui rami degli alberi della foresta primitiva”.
(tutte le citazioni sono di Henry David Thoreau, dal libro “Camminare”)

5 commenti

  1. Bellissimo questo post sull'"arte del camminare". Io mi ero scordata di quanto fosse bello, ma sto recuperando e almeno una volta a settimana 3 ore di volantinagging me le faccio... ne sento proprio il bisogno.

    Ho un berrettone di lana, calzettoni militari caldissimi, scarponi da montagna e un paio di "mutandoni" di lana d'angora che vendono alla LIDL... sessualmente repellenti, lo so, me l'han già detto... però mi sento perfettamente equipaggiata per affrontare le mattinate gelide della padania.
    Certo che in toscana mi piacerebbe di più!...

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  2. Emozionante e intimo, questo post mi piace assai!
    La luce calda del tramonto intrappolata negli alberi, i campi silenziosi, è soprattutto quando si è soli, a contatto con la natura che sentiamo che una parte di noi è legata ad essa...al contrario di voi, ultimamente per me il camminare è solo un quotidiano monotono in città, e mi manca davvero farlo dove veramente mi piace!

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  3. Qui da noi, dopo l'incanto ... l'inferno: sta piovigginando e la neve si sta trasformando in poltiglia marrone!
    Un caro saluto...
    Silvia

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  4. Wonderful pictures from Toscana. I have never been there, but I hope to experience it some day. Here in Norway it is cold, dark and much snow, but today I received the first parcel with seeds. Soon the days will be ligher. I wish You a Merry Christmas!

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  5. é bellissimo il luogo in cui vivi.Ogni autunno ci torno perchè è un giardino naturale!Non occorre avere un giardino in terre così!Ci sei già immerso, devi solo viverlo mentre muta con le stagioni! Allietaci sempre con foto così!

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