Rose, iris, geranium e pelargoni - by Delia




Credo ci sia più di un modo di “guardare” il giardino di Maurizio: da un punto di vista tecnico, quindi osservandone la struttura in tutte le sue angolazioni, oppure da un punto di vista sensoriale, cromatico e informativo, dando lo spazio all’osservazione delle piante inserite. Io ho cercato nei limiti del possibile di fare entrambe le cose, da perfetta profana quale sono.
Quando si va a visitarlo, si deve necessariamente usare un taccuino per annotare i nomi delle tante piante inusuali che colpiscono. Le prime volte che ci sono andata, non riuscivo a fare nemmeno delle foto, per non perdere ciò che diceva, e nonostante tutto, avevo delle difficoltà.
Sin dalla prima volta, io, “piccola” giardiniera ignorante, ero rimasta estasiata nel vedere un tipo di giardino completamente diverso da quelli a cui ero abituata. Cosa vedevo nei soliti giardini? Rose HT, per esempio, rigide e con colori accesi, da qui la mia poca simpatia per le rose, oppure le rampicanti tipiche della mia zona, quali bignonie varie, o bougainvillee dai vari colori, pelargoni e iris tutti bianchi o tutti blu.
Invece…..che spettacolo! In questo luogo incantato, appena varcato il cancello, una morbida rosa sui toni del giallo dorato, la Buff Beauty, mi accolse con dolcezza, accompagnata da tappezzanti ai suoi piedi dai toni grigi, e soprattutto un senso di pienezza, nessun buco tra una pianta e l’altra, ma una fusione complementare. E questo è niente…armonia dovunque si posasse il mio sguardo, sia di colori che di forme.
Da allora il mio modo di pensare ad un giardino è cambiato sensibilmente, ho cominciato a cercare notizie sulle varie piante scoprendo un mondo enormemente vasto e soprattutto ho cambiato idea sulle rose, cominciando ad amarle attraverso le inglesi e gli ibridi di moschata, ma non solo….

Tornando a questo giardino, Maurizio, con tanta pazienza ci fece da guida illustrando ogni cosa possibile presente, rispondendo a domande anche stupide (d’altronde, quattro anni fa, sapevo poco o niente).
In quest’ultima visita, le sensazioni non si sono modificate; ormai sotto certi aspetti questo giardino mi è familiare, riconosco alcune presenze, posso anche permettermi qualche piccola critica dettata da gusti personali, che Maurizio ascolta senza giustamente prenderla in considerazione (non lo farei nemmeno io!).
Ci inoltriamo nel giardino, ma è difficile camminare….stavolta ci sono le foto, non voglio rinunciare ad avere delle immagini. Noto dei cambiamenti, il primo riguarda proprio la famosa rosa Buff Beauty, che verrà sostituita proabilmente da una bellissima rosa che mi ha conquistato con il suo colore cangiante.





Rose.....rose dovunque, impossibile per me ricordare tutti i loro nomi, giusto qualcuno, la cui rosa alla quale appartiene mi ha colpito, come il gruppo Teasing Georgia e Francine Austin, insieme ad un iris spuria dai toni  giallo e bianco candido.


Sentieri sinuosi, e sui loro lati rose abbondanti, nel pieno della fioritura, accostate a iris, salvie, centranthus, geranium e pelargonium dai vari colori e a tanto altro, sempre però rigorosamente con sapienza cromatica.


Intorno alla vasca una rosa Odorata delimita uno dei bordi, mentre su un altro lato una rosa bianca si adagia letteralmente sull'acqua. Altro lato, altra rosa: Le Vesuve, una delle rose preferite dal proprietario, con ragione, peccato non averla immortalata riflessa sullo specchio dell'acqua.
Con le rose si accompagnano bene le iris, lui lo sa bene: infatti le ritroviamo  sul bordo vasca, nelle varie bordure, e anche in solitaria.
Geranium e pelargoni li riconoscerete in alcune foto, ma non vi sono solo quelli: G. maderensi, pelargoni dai colori sorprendenti....avrei messo tutte le foto, ma vi risparmio!
Godetevi il tutto, ora, le foto parleranno meglio di me.... 


Iris e pelargonium

Centranthus e Claire Matin

Rose e agrostemma


Non ci sono note stonate in questa mescolanza di colori, vero?

Rose Walk: in questa zona rose cinesi
 si alternano a Briza e Iris barbate, ma non solo....


Dietes a bordo vasca con euphorbia

Le Vesuve


Prosperity, ibrido di moschata dal candido colore

Dietro la pergola, un sentiero conduce verso il pot ghetto
ricco di nuove rose ancora in vaso

Due colori sapientemente combinati....

Persino le iris sfiorite fanno bella figura in questo giardino!

Un ultimo sguardo, prima di andar via....

5 commenti

  1. Che bel giardino ha Maurizio...ho paura di andarci!!
    Bel reportage Tyziana..soprattutto l'ultima foto del gatto: <<...un ultimo sguardo prima di andare via!!!>> Molto divertente!!!

    p.s. il carattere che usi non è molto leggibile..non so se dipende da me..ma oltre ad essere troppo piccolo non si legge bene tende a sfuocare!!!

    RispondiElimina
  2. Magnifique jardin: une vraie harmonie, de jolies associations, des rosiers superbes, des vivaces à foison, tout ce que j'aime..
    A très bientôt
    sophie

    RispondiElimina
  3. Non potendo esserci di persona ( e quanto mi piacerebbe)ho passeggiato a lungo in questo magico giardino grazie al vostro perfetto ed armonioso reportage..siete state bravissime!
    buona serata Monica

    RispondiElimina
  4. Qu'est-ce que vous avez du vous régaler toutes les deux dans ce Paradis !!!

    RispondiElimina
  5. E' stato un pomeriggio molto piacevole e divertente, e i reportage che state facendo... beh ragazze, sono fantastici! :)

    RispondiElimina

Back to Top